lunedì, ottobre 30, 2006
Woong sing hoo
- Woong sing hoo!!!
Quindi reclina la testa, morto. L'uomo, esce molto turbato dall'ospedale, entra nel primo ristorante cinese della zona e chiede al proprietario:
- Mi scusi, mi saprebbe dire cosa vuol dire "Woong sing hoo?"
- Mah, è una frase strana, forse per via della sua pronuncia, perché tradotta letteralmente significa: "Spostati, coglione: sei sul tubo dell'ossigeno!".
Inno a Den Harrow
Io ogni volta che guardo i video scopro nuovi parti,mi spiscio dalle risate....
Insomma,se molti lo hanno definito trash,chi lo definisce assurdo,io lo trovo fantastico...
Hanno fatto trasmissioni intere sulla personalità di Den Harrow.Francamente chissene frega.....è un protagonista del reality....e meno male che c'è andato all'isola dei famosi.....I personaggi della tv non devono essere giudicati in base al loro carattere ma in base a quello che ci lasciano e quei mitici momenti rimarranno indelebili.....
A me ha divertito....E metto i video sul blog perchè ormai sono i miei preferiti.Una volta al dì me li spizzo.......e ho motivo di ridere.....
Grazie Den Harrow....
Cercasi disperatamente amore
in tutti gli angoli del mondo
questo disperato senso di tenerezza
lo cerco, lo penso, lo voglio... tutto quello che attrazione
e quel poco che ci resta ancora di proibito
eppure deve esserci!
mi sto guardando in giro...
o cerco l'impossibile?
Cerco solo Amore!!
Mi tocco, mi tocco, mi tocco
per capire se sto sognando
se sono sveglio e c'è qualcuno qui vicino
ad un certo punto arriva
uno sguardo
con due parole buttate lì in fretta...
"non senti anche tu...
anche tu com'è caldo"
che tenerezza
ma che tenerezza
che nasce dal suo sguardo
spero che non finisca qui
Cercasi disperatamente
Disperatamente Amore
è un messaggio d'emergenza
disperatamente amore
è diventata un'esigenza
un difficile traguardo
Disperatamente Amore
un richiamo naturale l'incrocio dei pensieri
Disperatamente Amore..
Disperatamente Amore..
Eppure qui c'è tanta gente quanti sorrisi mille detti
dovrei sentirmi almeno meno un po' meno solo
invece sono e siamo soli
ci cerchiamo e come sempre salutiamo e torniamo a casa
anche il suo sguardo
diventa uno dei tanti
e così le sue parole
e finisce come sempre qui
Cercasi disperatamente...disperatamente Amore
è un messaggio d'emergenza
disperatamente amore
è diventata un'esigenza
un difficile traguardo..
disperatamente amore
un richiamo naturale l'incrocio dei pensieri
Disperatamente Amore..
lunedì, ottobre 02, 2006
Finanziaria:centrodestra ridicolo!
Parabola del figliol prodigo...
Credo che questo atteggiamento del padre sia emblematico dell'atteggiamento diffuso nella nostra società.Non mi riferisco solo al rapporto padre figlio,ma la mia riflessione è ampliata a ogni tipo di rapporto,d'amore,di amicizia,di lavoro ecc..Chi si ribella,chi si comporta male,chi fa danni,non solo viene perdonato con facilità ma viene trattato meglio di chi cerca di comportarsi sempre bene,o comunque mostra rispetto e amore.C'è una generale sottovalutazione del comportamento corretto,anche nella società moderna,nonostante i vangeli siano stati scritti in anni ben lontani.La cosa triste è che in duemila anni nulla è cambiato.Carotenuto,noto psicoterapeuta,ha scritto"Potere agli incompetenti",intendendo dire che chi meno fa,meno è capace,viene fregiato di un potere superiore a chi invece è molto più capace.Un fatto alla quale non si riesce a dare spiegazione,proprio perchè paradossale
Passiamo alla dissertazione religiosa.La parabola è simbolo dell'amore incondizionato di Dio verso gli uomini.Allora mi chiedo,che senso ha servire Dio se tanto ,anche quando non lo si serve ,perdona lo stesso???Non è paradossale come la chiesa, da una parte afferma che bisogna essere onesti,giusti,buoni,non uccidere ecc.ecc. e dall'altra arriva con concetti come il perdono di ogni peccato e a momenti la svalutazione di chi è rimasto fedele a Dio???Come pensa di spronare le persone a migliorarsi?Parte dello schifo del mondo credo derivi anche dalla chiesa,che scindo dal credo in sè.Non offre una morale alla quale attenersi,non offre mezzi per la crescita spirituale,ma solo mezzi per fare sempre e comunque come pare e piace.Non c'è dunque da meravigliarsi che i mafiosi siano tanto dediti alla religione,non credete???
(Riporto quì sotto la parabola per chì volesse rileggersela..)
Dal Vangelo secondo Luca (capitolo15, versetti 11-32)
«Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, raccolte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Partì e si incamminò verso suo padre.
«Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa.
«Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso. Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».

